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Prossima fermata: Europa centrale on the road

03/08/2018
praga muro john lennon arte

Ci siamo, finalmente. SI PARTE.
Per me, che il conto alla rovescia delle ferie estive lo inizio a Pasqua, è una vera e propra liberazione; e sì, questo anche se nella destinazione “principe” in realtà non ci sia mai niente di nuovo. Sempre lì andiamo a finire: Teplice, nord-ovest della Repubblica Ceca. D’altra parte, la forzata separazione di Pavel da parenti ed amici l’ho causata io, ed è veramente il minimo passare qualche giorno in Boemia quando il lavoro ce lo permette. Non che mi stia lamentando, sia chiaro. Questo blog è la testimonianza diretta di quanto ami la Cechia e Teplice è, a tutti gli effetti, la mia seconda casa.
Insomma, stessa spiaggia stesso mare? Solo in parte. Perché se è vero che la destinazione sarà sempre quella, i percorsi di andata e ritorno renderanno il nostro viaggio, di fatto, un vero e proprio on the road nell’Europa centrale.

Il nostro programma (teorico, che non si sa mai)

15 i giorni a disposizione, 5 (o forse 6) i Paesi che toccheremo.
Ed il primo suonerà quasi noioso a coloro che mi seguono da un po’: potremmo forse smettere di esplorare la Slovenia??
Sabato e domenica saranno dedicati a Lubiana (sì, ancora lei), Celje e Ptuj. Della capitale voglio continuare a mostrarvi il lato alternativo, quello fuori dai soliti percorsi; ho in mente un bel po’ di tappe, ma non voglio anticipare niente. Seguitemi sui social e le scoprirete! A Celje ci aspetta un bellissimo tour del centro città seguito dalla scoperta del castello, il più antico di Slovenia, e lo stesso sarà per Ptuj.

Lunedì mattina ci sposteremo verso la Repubblica Ceca, in una zona quasi totalmente inesplorata da entrambi: la Moravia. La meta principale è la città di Olomouc, con il suo centro storico (patrimonio UNESCO) che sogno ad occhi aperti da ormai troppo tempo; le dedicheremo quasi una giornata intera, per poi dirigerci verso due castelli simbolo della regione: Bouzov e Litomyšl. Il primo forse non accenderà nessuna lampadina, ma se vi dicessi che si tratta del CASTELLO DI FANTAGHIRÓ??? Sono sicura che in molti possano capire l’emozione che provo al solo pensiero!!
Litomyšl sulla carta è ancora più importante, in quanto fa anch’esso parte del patrimonio UNESCO del Paese. Questo lunghissimo viaggio d’andata si concluderà a Teplice martedì sera, non prima di un breve stop “commerciale” a Praga.

Da martedì sera al mercoledì mattina successivo rimarremo in città a dividerci tra amici e parenti. Il condizionale è però d’obbligo, perchè qualche ideuccia per la testa già ce l’ho: un giorno a Praga sicuramente, la lista di cose che devo ancora fare e vedere è imbarazzante, e voglio rimpinguare il post con i miei consigli per degli itinerari alternativi; per il sabato, avrei pensato ad una mini gita in Germania, o meglio in Sassonia, che includa Bauzen, Görlitz/Zgorzelec (la parte polacca della città) e il triplo confine tedesco/ceco/polacco.

Mercoledì 15 ripartiremo poi verso sud, accompagnati da Pavel e Týna. Visto che anche in Repubblica Ceca il caldo è pazzesco, abbiamo pensato a 3 notti sulle Alpi, ma in una zona che non abbiamo mai esplorato: quella vicina al confine svizzero. Con base a Damüls, vorremmo visitare la cittadina di Lindau sul lago di Costanza, e soprattutto il Liechtenstein. Non so cosa aspettarmi da uno degli Stati più piccoli d’Europa, ma sono molto curiosa! Il tragitto d’andata dovrebbe vedere uno stop ad Ulm, mentre quello di ritorno verso il Brennero la visita al Kristallwelten, il mondo di cristallo creato da Swarovski.
Insomma, tanto da fare e tanto da esplorare, ma stavolta sento che il mio programma è a prova di bomba. Incrociate le dita per me!

Organizzare un viaggio on the road nell’Europa centrale: qualche informazione pratica

Va da sè che l’organizzazione di un viaggio così articolato non può essere buttata giù in due giorni. Occorre avere le idee abbastanza chiare fin da subito, studiare bene la mappa, fare una stima dei costi, valutare se fare o meno un’assicurazione di viaggio.
Ad esempio, va ricordato che nelle autostrade dell’Europa centrale il “casello all’italiana” non esiste, e spesso occorre acquistare un bollino prima dell’attraversamento del confine. Questione spinosa questa, che è bene affrontare prima della partenza per non trovarsi davanti a brutte sorprese.
In Slovenia, Austria e Repubblica Ceca, così come in tutti quegli stati che richiedono la vignetta, non si pagano infatti i chilometri percorsi, ma il tempo di permanenza.

Così, per stare 2 giorni in Slovenia dovremo acquistare quella da una settimana al costo di 15€.
L’Austria la attraverseremo all’andata e al ritorno, ed il tagliando valido 10 giorni non sarebbe sufficiente; lì il mensile non è contemplato e si passa subito al bimestrale, per ben 26,20€. A questo vanno però aggiunti eventuali pedaggi di ponti o gallerie “speciali”; noi nello specifico ne incontreremo due, che faranno lievitare la spesa di altre 20€.
In Repubblica Ceca la rete autostradale è ancora piuttosto limitata, e la vignetta più economica è quella da 10 giorni al costo di 310kc (circa 12€).

Per calcolare i pedaggi in Italia invece mi affido sempre a Via Michelin, che fa anche una stima della quantità di carburante che si va a a consumare, applicando però il prezzo medio dei distributori italiani. Fortunatamente, gasolio e benzina hanno costi decisamente più bassi nei paesi che attraverseremo, pare di addirittura 0,40€. Anche in questo caso, per risparmiare un po’ bisogna farsi furbi: il consiglio è di fare il pieno in qualche paesello e non alle aree di sosta, dove i prezzi sono gonfiati proprio come da noi. Germania e Liechtenstein non il ho messi in lista di proposito: le autostrade tedesche sono gratuite, mentre il piccolo principato ne è sprovvisto.
Per la navigazione, da quando il roaming è stato abolito, mi affido sempre a Waze, capace di segnalare in tempo reale eventuali code o autovelox.

Ci aspettano circa 3300 km di strada totali, tanta musica da ascoltare, moltissime imprecazioni (e già so che al 99% dipenderanno dalle autostrade austriache), mille chiacchiere, un milione di sorprese.
Se volete seguirci in questa nuova avventura, che per la prima volta ci vedrà coinvolti in varie collaborazioni, potete farlo attraverso le pagine social, in particolare Instagram e Facebook.
So che ormai manca pochissimo, ma potrei già essere lì???

  1. Che bello quando l’entusiasmo pre partenza riesce a passare così chiaro attraverso le parole! Sembra quasi io debba partire con te tanta l’allegria che mi hai messo addosso 😊
    Farete un giro splendido e interessante, anche se posso parlare solo per la parte di Lindau e il Lago di Costanza (meravigliosi!), Vaduz e ovviamente Praga. Vi seguirò, inutile dirlo😉
    Fate buon viaggio ragazzi, divertitevi!

    1. Sono emozionatissima, anche se alcune delle destinazioni le conosco come le mie tasche. E sono contenta che sia evidente anche dal post 😀
      Hai scritto qualcosa sul Lago di Costanza e Vaduz?? Nei prossimi giorni vado a dare una sbirciatina, che ammetto di non essermi documentata a dovere. Ti ringrazio Alessia, ti mando un bacio grandissimo!

    1. E spero che come quasi sempre fili tutto liscio! Silvia dai che anche te da Torino di giri interessanti ne hai moltissimi, Vaduz se non ci sei mai stata potrebbe essere una bella idea anche per un fine settimana. Per il castello di Fantaghirò… mi emozionerò tantissimo, sono sicura!
      Grazie, un bacione grande!!

  2. Caspita Celeste, questo programma è studiato nei minimi particolari, mi piace!
    E poi il Castello di Fantaghirò, solo a pensarci mi sono spuntati i capelli a funghetto XD
    Buona scoperta :*

    1. Grazie Cristina, per ora sta procedendo molto bene ed in castello di Fantaghirò è stato qualcosa di meraviglioso!!!! Un bacione a presto 😀

  3. Gran bel giro, wow! Del Liechtenstein non si sa praticamente nulla, quindi ora sono curiosa come una scimmia. Nemmeno a Lubiana sono mai stata. Ti seguo volentieri sui social 🙂

    1. Sul Liechtenstein siamo messe uguali allora, anch’io ne so poco e niente ma sono veramente troppo curiosa, dalle brochure che mi hanno mandato sembra che ci siamo mille cose da fare e vedere!
      Lubiana è sempre splendida invece, è un po’ una sgroppata da Roma ma forse potreste prenderla in considerazione anche per un fine settimana lungo 😉
      Un bacione Anna!!

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