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Qualcosa su di me.

29/06/2016

Chi sono e perché ho aperto un blog di viaggi?

Iniziamo con la parte facile: Celeste, trent’anni e qualcosa, figlia unica, toscana (anzi, chianina) DOC anche se per metà sicula. Gattara convinta, fangirl irrecuperabile, tifosa incallita, sognatrice ad occhi aperti. Amo cucinare dolci, guardare serie TV, fare puzzle, crearmi pippe mentali. Odio rane rospi e simili, i saputelli di sta cippa, il non riuscire a fare un lavoro che mi appaghi. 

I primi viaggi sono stati, da poco più che neonata, quelli verso la terra natale del babbo. Leggende metropolitane dicono che in aereo ero ingestibile, e se da una parte mi rifiuto di crederci, dall’altra sono convinta che se fossi stata uno degli altri passeggeri, avrei denunciato compagnia aerea, mia mamma e pure me. 

La consapevolezza di quanto il mondo abbia di meraviglioso da offrire mi ha colpito come uno schiaffo solo nel 2000, quando la me adolescente e testona supplicò per mesi i genitori perché la portassero a Praga. E questo solo perché il suo calciatore preferito, ceco, in un’intervista la paragonò a Firenze, città da sempre idolatrata.

Quel viaggio in auto, all’apparenza uno come tanti, ha dato l’input ad una delle decisioni più importanti della mia vita, l’indirizzo di studi: facoltà di lingue e letterature straniere moderne a Firenze. Che al 99% avrei scelto comunque, ma forse non includendo come prima lingua il ceco. Il tutto per arrivare (c’ho sempre visto lungo io) all’Erasmus, quel meraviglioso progetto che mi avrebbe permesso di vivere a Praga per 5 mesi.

Certo non sapevo che Pavel, un ragazzo conosciuto anni prima per caso su una chat di calcio ed entrato subito nelle mie simpatie grazie alla sua nazionalità, me lo sarei portato dietro.
Non subito, quello no. Ma escludendo pianti e tragedie greche ad ogni separazione, il suo abitare a Praga per altri 4 anni dopo il mio ritorno, mi ha permesso di tornarci più di quanto avrei mai sognato. 

Da quando nel 2010 lui si è trasferito nelle campagne toscane e si è fatto coinvolgere dalla mia passione per i viaggi, abbiamo cercato di girare il più possibile. Tempo e dindi permettendo, si intende. 
Sono questi i due macigni che hanno influenzato fino ad oggi i nostri vagabondaggi per l’Europa, e che mi hanno suggerito il nome perfetto per il blog: *BeRightBack, Torno Subito

Questa pagina in realtà l’ho aperta d’impulso, stanca di perdere il filo che legava le foto ai rispettivi ricordi. Così ho messo sotto Pavel, provetto programmatore, e voilà, è nato *BeRightBack.

Nel rimuginare sulla decisione, ho capito che il reale motivo che mi ha portato ad impegnarmi così tanto e con costanza su questo mio minuscolo progetto potrebbe essere il riuscire a fare finalmente qualcosa che mi appaga. Che mi piace. Che non mi pesa. Che non mi fa pensare ad altro. Per questo ho iniziato scrivendo di getto tutto quello che mi veniva in mente su una certa destinazione, senza regole né senso della misura, fregandomene del SEO e compagnia bella. 

Perché mai avrei pensato che le mie esperienze potessero interessare più a degli sconosciuti che a familiari ed amici, che potessero diventare utili. Ed ammetto che da lì c’ho preso gusto, ed ho cercato di aggiustare il tiro per entrare nelle grazie di sua maestà Google. Basta occhi al cielo e “che palle” pensati o sussurrati insomma. Volete sapere cosa ho fatto/visto/mangiato? Mamma, babbo, leggete il blog!!

Questo spazio, nato esclusivamente per me, si è incredibilmente trasformato in uno spazio comune. Questa creatura che temevo non avrei avuto la costanza di far crescere, sta pian piano prendendo forma, ed acquisendo fiducia in sé stessa. Riflettendo ogni aspetto della sua sconclusionata creatrice.

Enjoy!

  1. Ciao Celeste, che bel nome! Piacere di fare la tua conoscenza! Bella la foto, il posto mi è familiare :-)… Budapest . Per ora non la vedo nella lista dei tuoi “racconti di viaggio”, aspetto un post su questa bellissima città.

    1. Ciao Oriana,
      ti ringrazio 😀 Piacere tutto mio, grazie per il tuo commento.
      Non so se scriverò mai di Budapest a dire la verità, ho la memoria un po’ annebbiata dal caldo disumano che trovammo! E nonostante questo, l’ho amata. Spero di tornarci in un’altra stagione.
      Intanto in serata passo “da te” 😉

  2. Oh, eccoti qui! Io ho una passione viscerale per quella parte di Toscana dalla quale provieni! Calcola che pur essendo di Roma mi sono voluta sposare lì vicino, a S. Quirico d’Orcia😍 Ti seguirò volentieri!Ciao, buona serata!

    1. Ciao Alessia, che bello vederti qui, grazie di essere passata!
      Io abito ad una mezz’ora da San Quirico, bellissima scelta.
      Buona serata anche a te :*

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