Città europee

Bristol & Cardiff, due gioiellini tutti da scoprire

08/07/2016

Stavo cercando ispirazione per decidere a quale delle mie mete passate sarebbe stato dedicato il prossimo diario, e (sorpresa sorpresa) l'imput arriva dal calcio: il grande europeo disputato dal Galles mi ha fatto pensare alla bellissima Cardiff. Come per Vilnius, le informazioni e le curiosità che si trovano sul web non sono particolarmente approfondite, ed è un peccato. Permettetemi quindi di mostrarvi perchè la capitale gallese merita assolutamente una visita!

 

Diario di viaggio

Abbiamo trascorso il ponte dell'Immacolata del 2014 divisi tra due città: Bristol e Cardiff. La meta principale era la capitale gallese, ma l'assenza di voli diretti dall'Italia ci ha "costretti" a passare una notte in terra inglese, in una città che comunque vale una visita.

Atterriamo in perfetto orario alle 18.40 ora locale (1h indietro rispetto all'Italia) e ci dirigiamo subito all'esterno per prendere  una delle frequentissime navette, di cui avevamo già acquistato il biglietto online per 7£ a testa, che in una mezz'ora ci condurrà proprio nei pressi dell'hotel che avevamo prenotato, ovvero il Mercure Bristol Holland HouseNonostante esteriormente sembri un casermone, all'interno è molto bello, e la nostra camera è spaziosa e comoda, anche se un po' buia.

Affamatissimi, decidiamo di incamminarci verso il centro, che dista circa 10 minuti a piedi, costeggiando uno dei canali formati dal fiume Avon. Non troviamo niente che ci entusiasma, finchè non arriviamo nella piazza di Broad Quay e l'odore di cibo messicano ci avvolge; come ipnotizzati, entriamo in un locale chiamato "My Burrito" (che nel frattempo è stato chiuso, non me ne capacito), è molto alla mano e fanno anche cibo take-away. Il nostro burrito "su misura" è divino!!! Ottima scelta. Prima di rientrare, decidiamo di guardarci un altro po' intorno, abbagliati dagli addobbi natalizi. Ma la stanchezza prevale presto sull'entusiamo, e ci ritroviamo pian piano lungo un altro canale sulla strada che ci riporta in hotel.

 

Sabato mattina ci svegliamo di buon ora e cominciamo la giornata visitando (dall'esterno, la porta era chiusa) una delle chiese più belle della città, che si trova proprio davanti all'hotel, la St Mary Redcliffe Church. Proseguiamo poi per il Clifton Suspension Bridge, un maestoso ponte sospeso sul fiume Avon che raggiungiamo in autobus (nuovissimo e dotato di wifi) dalla stazione principale.

Il paesino di Clifton, che è in pratica un sobborgo di Bristol, è molto pittoresco e carino, ma è il ponte che ci lascia senza fiato. Tuttavia, il mio essere particolarmente sensibile alle grandi altezze , e il fatto che a causa del vento e delle auto si muovesse più di quanto avrei voluto, mi fa percorrere a malapena la metà dei suoi 412m, e alla fine preferisco dedicarmi alle foto dalla "terraferma" e dalla collina adiacente.

Nonostante sia dicembre, la giornata è splendida, e di ritorno a Bristol decidiamo di fare un giretto in centro per mangiare un boccone al volo presso uno degli stand quel giorno presenti lungofiume e visitare l'ufficio turistico, per capire cosa potremmo effettivamente fare prima di dirigerci a Cardiff.

Purtroppo le tipiche casette colorate da cartolina che tanto avrei voluto vedere sono troppo lontane, e per il vascello storico SS Great Britain ci vuole troppo tempo, quindi ci limitiamo a girovagare per i piccoli mercatini natalizi e soprattutto a visitare l'imponente e maestosa cattedrale della città, una delle più belle del suo genere e famosa in tutto il mondo, situata su una collinetta che sovrasta la Millennium Square. Accanto alla cattedrale, si trova anche il municipio con il suo piccolo parco antistante.

Il tempo è tiranno e siamo costretti a salutare Bristol, che si è rivelata una piacevolissima sorpresa. Andiamo a ritirare le valigie in hotel e ci dirigiamo stavolta verso la stazione degli autobus, per prendere il mezzo che ci condurrà in terra gallese. Anche in questo caso, avevamo già comprato il biglietto online con la compagnia National Express al costo di 6,50£ a testa. Il viaggio, che dura all'incirca 1.10h, è confortevolissimo e passa molto velocemente.

Quando scendiamo all'autostazione di Cardiff, notiamo tristemente che il bel tempo ce lo siamo lasciato alle spalle... troviamo un gran vento e dei nuvoloni che non presagiscono nulla di buono. Il nostro hotel, che fa parte della catena Premier Inn, dista una decina di minuti a piedi e si trova in pieno centro, subito a ridosso dell'area pedonale. La stanza è spaziosa e tutta viola (bingo!), il wifi gratuito funziona perfettamente, il personale è gentilissimo; in più, per qualsiasi necessità nella hall ci sono macchinette automatiche a pagamento con acqua, bevande e snack... ottima scelta insomma! Giusto il tempo di darci una rinfrescata, ed eccitatissimi decidiamo di buttarci nella mischia!!

Peccato che abbia cominciato a piovere. E faccia un gran freddo. E che i negozi siano già tutti chiusi sebbene siano solo le 18. E che (forse per la combinazione di tutti questi fattori, o forse no...) gruppi nutritissimi di locali più o meno giovani vadano in giro come se fosse agosto spesso visibilmente ubriachi e decisamente felici di essere al mondo.

Sorpresi e diveriti, ci incamminiamo in cerca di un posto dove mangiare, ed alla fine optiamo per un tipico pub molto caratteristico, The Owain Glyndwr, dove ci diamo finalmente al fish & chips, accompagnato da una buona birra locale. Il menù, così come buona parte delle indicazioni per le strade, è in doppia lingua; il gallese, da buona lingua celtica, è per noi comuni mortali totalmente incomprensibile, eppure così affascinante anche solo per il modo in cui è scritto.

La cena è ottima e quando usciamo ha smesso di piovere, vorremmo fare un giro per il mercatino natalizio tedesco, ma fa freddino e siamo stanchi, quindi pian piano torniamo in hotel, dove per fortuna ci imbattiamo in un canale che passa canzoni pop natalizie anni '90!! Non so quante volte in due giorni abbia sentito All I want for Christmas is You!

Quello che più ci ha colpito nel breve giro del sabato sera è stato senz'altro il castello di Cardiff, e decidiamo di iniziare la nostra domenica con la sua visita. Le possenti mura non fanno parte della struttura originale, che è stata più volte distrutta. L'elemento più antico è il torrione centrale che si erge su una collinetta circondata dal fossato all'interno di esse, costruita dai Normanni. Anche gli altri edifici e la torre dell'orologio sono stati via via aggiunti nel corso dei secoli, e i tunnel costruiti lungo il perimetro delle mura sono stati usati anche durante la II guerra mondiale come riparo dai bombardamenti.

La guida è un signore molto competente e il tour veramente interessante, tanto che il paio di ore che passiamo in sua compagnia sembrano volare via. Ci rilassiamo un po' passeggiando nell'immenso cortile, ancora lungo le mura e all'interno della torre più antica , che nonostante abbia mantenuto soltanto la struttura esterna, rimane probabilmente l'elemento più affascinante.

Usciti dal castello, ci dirigiamo verso il centro commerciale St David's Dewi Sant lungo la via pedonale per mettere qualcosa sotto i denti. "Camuffato" dai negozi intorno, non ci aspettavamo fosse in realtà gigantesco!!! Per un attimo ci sentiamo spaesati, anche perché è domenica e c'è il caos totale, e ci mettiamo un po' per trovare la food court; optiamo per un american diner molto carino chiamato Ed's, mangiamo con calma e via, verso il Millennium Stadium, anche questo raggiungibilissimo a piedi.

Purtroppo i tour organizzati per la visita alla struttura, che ospita il 6 nazioni di rugby e le partite della nazionale di calcio,  sono stati cancellati per la giornata perchè il numero di visitatori è troppo esiguo, quindi ci limitiamo tristemente ad un giro per lo shop ufficiale, prima di dirigerci alla fermata del bus che ci condurrà alla Cardiff Bay.

Scendiamo proprio di fianco all'imponente Millennium Centre, un modernissimo teatro che ospita opere, balletti, musical e commedie. E' uno di quegli edifici che personalmente non smetterei mai di fotografare! Proseguiamo visitando il resto della baia, che da una parte ospita qualche molo, bar e ristoranti, in mezzo ai quali degli artisti di strada stanno eseguendo le classiche canzoni natalizie; dall'altra parte invece c'è la sede dell'assemblea nazionale per il Galles, divisa tra 3 imponenti edifici, e la pittoresca chiesa Norvegese, adesso trasformata in centro culturale, dov'è stato battezzato il famosissimo scrittore britannico Roald Dahl.

Ci soffermiamo un po' tra le sculture del parco adiacente, dal quale è possibile vedere anche la sede della BBC Wales dove viene registrata tra le altre cose la serie Doctor Who. Di ritorno verso la fermata del bus, decidiamo di dare un'occhiata all'interno del Millennium Centre, anche e soprattutto per ripararci dal vento gelido che viene dal mare. Dentro è imponente tanto quanto l'esterno e molto accogliente, ci sono bar, attività per i bambini e un negozio di souvenir, al quale non posso proprio rinunciare.

Tornati in centro, girovaghiamo un po' per le vie pedonali senza una meta precisa, semplicemente godendoci l'atmosfera della città. La passeggiata, e lo stomaco che brontola, ci conduce al centro commerciale, dove ci aveva particolarmente colpito il Yo! Sushi. Abituati ai ristoranti wok sushi ormai così diffusi in Italia, per un attimo ci illudiamo che qui funzioni nello stesso modo... niente di più sbagliato! Ogni piatto ha un colore ed ad ogni colore corrisponde ad un prezzo. Addio abbuffata, e che ansia dover fare i conti ad ogni boccone. Cibo comunque buonissimo!

Non abbiamo ancora voglia di rientrare, è sempre più freddo e a forza di insistere ho la meglio: cinema! E' appena uscito Horrible Bosses 2 e la multisala Cineworld è proprio dietro l'angolo. Dopo aver fatto i biglietti e acquistato pop-corn e m&ms, mi riprometto di non lamentarmi MAI più dei prezzi dei cinema in Italia...

E' già lunedì, e di buon ora abbiamo il bus che dall'autostazione ci condurrà direttamente all'aeroporto di Bristol. La postazione non è per niente facile da trovare e per poco non lo perdiamo. Il biglietto lo avevamo acquistato online al costo di 10£ con la compagnia GreyHound, informazione questa ormai abbastanza inutile in quanto il servizio è stato cancellato pochi mesi dopo. La vista dall'aereo sul Severn Bridge è la sorpresa finale.

Bilancio del viaggio? Chiaramente ottimo. Città bellissime, Cardiff in particolare è un gioellino. Entrambe non troppo grandi, danno la possibilità di essere scoperte anche con così poco tempo a disposizione, senza orde di turisti che ti impediscono di viverle appieno. Consigliatissime!

I dettagli del viaggio

Partenza -> 5 dicembre 2014
Ritorno -> 8 dicembre 2014

Costo volo Roma Fiumicino-Bristol + hotel Bristol 1 notte -> pacchetto prenotato tramite Expedia con volo Easyjet. 140 € a testa.
Costo hotel Cardiff 2 notti->  88£ solo pernottamento in camera matrimoniale
Spesa totale -> circa 450€ a testa, inclusi volo e hotel.

  1. Foto splendide Celeste!
    Quella del castello di Cardiff è la mia preferita, il contrasto tra il verde brillante della collina e il cielo la fa sembrare un dipinto.. 💙
    Ma anche la cattedrale di Bristol non scherza!
    Sono due città che potrebbero piacermi molto, interessanti dal punto di vista architettonico (il ponte?!!!!! Wow!) e senza troppi turisti in giro, mi hai dato due ottime idee! 😊
    Bacini

    1. Ma grazie Silvia! Quella del castello di Cardiff è anche una delle mie preferite, ma ammetto che è la baia ad avermi completamente stregata. Il lavoro che hanno fatto per la rimessa a nuovo è sorprendente.
      Il ponte di Bristol è un must, anche se ti confesso che per i miei gusti (e le mie vertigini) si muoveva troppo e non sono riuscita ad arrivare in fondo.
      Però sono due città da scoprire e assaporare, e quasi completamente sgombre da turisti. Te le straconsiglio 😉
      Un bacione e grazie di essere passata! Arrivo io da te

  2. “Gruppi nutritissimi di locali più o meno giovani vadano in giro come se fosse agosto spesso visibilmente ubriachi e decisamente felici di essere al mondo” ahahahahahahah mi hai fatto morire dal ridere! Purtroppo, o per fortuna, conosco bene le usanze inglesi in fatto di felicità alcolica 😂
    Cardiff non l’avevo mai considerata come possibile meta! Sembra stupenda dalle foto!

    1. Ahahahahah guarda, nemmeno a Londra avevo visto robe simili. Che fossero in giacca e cravatta appena usciti dall’ufficio, simil barboni o gruppi di amici… tutti irrimediabilmente ubriachi alle 5.30 del pomeriggio. Assolutamente non in modo molesto, anzi facevano quasi parte delle attrazioni locali xD
      Cardiff te la straconsiglio, come centro è piccolo ma tra quello e la baia c’è tanto da vedere, mi piacerebbe molto tornarci.
      Grazie di essere passata, un bacione!

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