Capitali europee

Praga: guida completa alla Città Vecchia

08/12/2016
città vecchia praga

Ho già dedicato alcuni articoli alla Repubblica Ceca, e a Praga in particolare. Ho parlato di info pratiche, di piatti tipici, della mia visita lampo ad agosto. Tuttavia, leggendo numerosi post, manca proprio quello che va per la maggiore: una "lista" di cosa VA visto nella capitale, alla quale voglio aggiungerne un'altra su cosa ANDREBBE visto, se il tempo a disposizione lo permette. Ciò non toglie che, dopo ogni mia visita, dovrete sorbirvi il racconto del mio ennesimo girovagare.

La maggior parte di quelli che sono considerati "must-see" si dividono in due aree: Città Vecchia (Staré Město) e Piccolo Quartiere (Malà Strana), divisi dal fiume Moldava (Vltava). Ad essere precisi, anche se idealmente il castello può essere considerato parte del Piccolo Quartiere, ne ha uno a sè: Hradčany.
Per praticità, in questo specifico post mi dedicherò esclusivamente alla Città Vecchia, includendo anche il Ponte Carlo. È comunque possibile trovare qualsiasi tipo di informazione, anche in italiano, sul portale Prague.eu

 

Città Vecchia

La Città Vecchia corrisponde all'insediamento medievale di Praga, al tempo separato dalla Città Nuova (Nové Město) da un fossato e da delle mura che si estendevano lungo le attuali vie Revoluční, Na Příkopě, e Národní. Non a caso il nome della fermata della metro Můstek, all'intersezione tra Na Příkopě e Národní, significa "ponticino". Cosa vedere quindi?

 

Orologio astronomico (Staroměstský Orloj)

La prima cosa a cui si pensa quando si nomina Praga, insieme al Ponte Carlo. Fu costruito nel XV secolo ed è praticamente unico nel suo genere. Allo scoccare di ogni ora, è possibile ammirare delle statuine in movimento che rappresentano i 12 apostoli che si "affacciano" alle finestrelle sopra il quadrante, mentre le 4 figure ai lati, raffiguranti i vizi capitali, scuotono la testa.  L'orologio fa parte della torre del municipio della Città Vecchia (Staroměstská radnice), al centro dell'omonima piazza (Staroměstské náměstí).

La vista dalla cima della torre, raggiungibile anche in ascensore, è davvero unica. Il costo tuttavia è decisamente lievitato negli ultimi anni, ed al momento ammonta a 250Kč (oppure 210Kč acquistando il biglietto QUI). Sul sito ufficiale del municipio sono consultabili orari ed altre informazioni, anche riguardo la visita dei sotterranei.
NB: a seguito di lavori di restauro, la torre del vecchio municipio verrà riaperta al pubblico il 18 dicembre. Stessa sorte toccherà a breve all'orologio astronomico, che lascerà il proprio posto sulla torre dall'8 gennaio al 31 agosto 2018.

Chiesa di Týn (Týnský Chrám)

È la chiesa più grande della città dopo la cattedrale di San Vito. Incastonata tra gli edifici circostanti, paradossalmente l'unico modo per apprezzarla al meglio è allontanarsene il più possibile. Oltre che per la sua architettura gotica e barocca, è stata importante per la diffusione della dottrina hussita.
Oggi è una parrocchia cattolica, aspetto probabilmente più interessante per i visitatori che per i cechi, in maggioranza atei.

 

Monumento a Jan Hus

È stato eretto nel 1915, a celebrazione dei 500 anni dal martirio. Quella di Hus è senza dubbio una delle figure più importanti della storia ceca: anticipando di un secolo il protestantesimo, si battè contro la decadenza morale della chiesa e per primo utilizzò il vernacolo locale invece del latino in ambito ecclesiastico. Fu bruciato al rogo come eretico nel 1415 a Costanza, fatto che scatenò le guerre hussite. Hus è diventato il simbolo di un popolo troppe volte oppresso nel corso dei secoli: ad esempio, durante il comunismo sedersi ai piedi del monumento significava esprimere pacificamente la propria opposizione al regime.

 

Torre delle Polveri (Prašná brána) e la casa municipale (Obecní dům)

Nell'XI secolo era una delle 13 porte della città, accesso dalla Città Nuova a quella Vecchia. Dal XVII secolo venne usata come magazzino per la polvere da sparo, da qui il suo nome. È possibile salire in cima al costo di 100Kč oppure attraverso un biglietto cumulabile con l'ingresso al castello.
Al suo fianco, si trova uno degli esempi più significativi di art nouveau, la casa municipale. Il suo interno ospita ristoranti e caffè, anche se l'importanza è dovuta principalmente ai concerti di musica classica.

 

Celetná

La via che collega la Torre delle Polveri con piazza della Città Vecchia. È una delle più antiche della città e prende il nome dal tipo di pane che vi veniva prodotto nel medioevo. Qui, tra le altre cose, ha sede una parte dell'università Karolina e soprattutto la Casa della Madonna Nera (Dům U Černé Matky Boží), il primo esemplare di architettura cubista a Praga. Progettata da Josef Gočár ad inizio '900, ospita il museo del cubismo ed un caffè. Deve il suo nome alla statuina di una Madonna nera che adornava la facciata di uno degli edifici adiacenti, e che adesso si trova su uno dei suoi angoli esterni.

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Quartiere ebraico

Dirigendosi da piazza della Città Vecchia a nord lungo la via Pařížská, dove si trovano i negozi con le marche più rinomate, si arriva velocemente a Josefov, il quartiere ebraico. Si deve il nome all'imperatore Giuseppe II, che nel 1781 abolì le leggi contro gli ebrei. È possibile visitare, attraverso varie tipologie di biglietto che partono da 330Kč, il tristemente iconico cimitero con il museo adiacente, e fino a 5 diverse sinagoghe. I biglietti possono essere acquistati anche online per evitare eventuali file. All'epoca di Frank Kafka, il cimitero era già stato chiuso, per questo la sua tomba si trova nel nuovo cimitero ebraico (nový židovský hřbitov na Olšanech), nel settore 21. Si può raggiungere con la metro verde linea A, fermata Želivského.

Questi sono i monumenti ed i punti di interesse che proprio non vanno tralasciati.
Se avanza tempo o si vuole approfondire la conoscenza del quartiere, altre importanti "aggiunte" sono:

 

Chiesa di San Nicola (Chrám sv. Mikuláše)

Nella piazza della città Vecchia, "sostituì" quella di Týn per il culto della religione husita. Qui si svolgono numerosi concerti di musica classica.

 

Klementinum

Enorme complesso architettonico, venne costruito nel XVI come collegio gesuita da Ferdinando I, che voleva restaurare il cattolicesimo. Oggi è la sede della biblioteca nazionale, nonchè dell'ossevatorio metereologico. Sono possibili visite guidate alla bellissima biblioteca barocca e alla torre astronomica al costo di 250Kč. Al suo interno si tengono anche importanti concerti di musica classica.

 

Rudolfinum

Il più importante auditorium di Praga, situato nel quartiere di Josefov lungo la riva della Moldava. È sede dell'orchestra filarmonica ceca, di una galleria d'arte contemporanea ed è stato anche sede del parlamento cecoslovacco tra le due guerre.

Teatro degli Stati (Stavovské Divadlo

È uno dei più antichi d'Europa, nonchè un notevole esempio di stile neoclassico. Ospitò nel 1834 la prima del "Don Giovanni" di Mozart.

 

Cappella di Betlemme (Betlémská kaple)

Fu costruita alla fine del XIV secolo ed utilizzata per le predicazioni di Jan Hus e dei suoi seguaci. Passò poi ai gesuiti, per essere distrutta nel 1786 e ricostruita dopo la seconda guerra mondiale.

 

Havelské Tržiště

Non può di certo mancare un mercatino, vi pare? Il mio preferito è senza dubbio quello di Havelské Tržiště, lungo la Melantrichova, che collega piazza della Città Vecchia a piazza Venceslao. Ve lo troverete davanti senza nemmeno accorgervene!
È stato aperto nel 1232 ed è di diritto il più antico di Praga. Troverete frutta e verdura, fiori, oggetti in legno, marionette, souvenir di tutti i tipi e dei quadrettini fatti a mano che personalmente adoro e che non manco mai di acquistare (si va dalle 50Kč in sù).

Museo del Ponte Carlo (Muzeum Karlova mostu)

Sorge sulla riva del fiume, in Křižovnické náměstí. Racchiude la storia ed informazioni e curiosità riguardanti il secondo ponte in pietra più antico della Repubblica Ceca. Da qui è possibile accedere anche a vari tour in battello. La piazza antistante, che lo divide da una delle torri, è uno dei punti migliori per scattare bellissime foto al castello ed al ponte stesso. L'inferriata è ricoperta di lucchetti, che vengono periodicamente rimossi.

Ponte Carlo

Il Ponte Carlo (Karlův most) collega i due quartieri centrali. Anch'esso, come l'università, deve il nome all'imperatore Carlo IV di Boemia, che pose la prima pietra nel 1357. Costruito da Petr Parléř, è il ponte più antico della città. Ha una lunghezza di 515m, un'ampiezza di circa 9,5m ed è adornato da 30 statue di santi, le cui copie originali sono divise tra vari musei. Fino al 1965 il ponte era aperto al traffico, fu poi deciso di renderlo esclusivamente pedonale per preservarne la struttura.  Oggi è il regno degli artisti di strada: musicisti, ritrattisti, pittori e chi più ne ha più ne metta.

Uno dei personaggi legati alla storia ponte è San Giovanni Nepomuceno. Leggenda narra che gli fu tagliata la lingua e venne gettato nella Moldava perchè di rifiutò di riferire al re Venceslao IV le confessioni della moglie. Nel momento il cui il corpo toccò l'acqua, apparvero 5 stelle, che sono poi diventate il segno distintivo del santo.  Sul lato destro sul parapetto si più notare una croce dorata con le 5 stelle, nel punto dove fu buttato nel fiume. Pare che mettendo le dita della mano sinistra una su ogni stella e sfregandola con il palmo, il desiderio che si eprime si avvererà. Io ho sempre "puntato" sullo stesso, decisamente a lungo termine, quindi non ho ancora un riscontro!

Alle estremità del ponte, si ergono maestose due torri. Quella dal lato della Città Vecchia fu costruita da Parléř, ed è adornata con statue tra gli altri di Carlo IV, Venceslao IV e San Vito. L'altra risale alla fine del XVI secolo ed è in stile rinascimentale. È possibile salire in cima, ed è un'esperienza che raccomando di cuore. L'ho fatto nell'estate del 2016 e per mille ragioni ne sono rimasta entusiasta. Il costo è di 100Kč per una o 150Kč per entrambe, tutte le info sono qui.

Questo è tutto! Spero di essere stata esaustiva, e se vorreste che integrassi con qualche informazione in più, fatemelo sapere.
Ultimissimo consiglio: ricordatevi di dedicare la stessa attenzione al "basso" e all' "alto": tetti, mura, targhe, incisioni. È uno spettacolo ovunque si guardi.

Per quanto possibile e tranne dove specificato altrimenti, ho usato foto scattate da me.

    1. Devo ammettere che nemmeno io ci sono mai stata, negli ultimi anni quei pochissimi giorni in cui riesco ad andare a Praga sono sempre di fretta e non ci passo mai davanti negli orari giusti. Ma è decisamente sulla lista, se non ce la faccio per queste feste sicuramente andrò d’estate 😉

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