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Il mio 2016: i viaggi di un anno in un post

13/01/2017

 

Il 2016 è finalmente terminato e con l’anno nuovo è giunta l’ora di tirare le somme, soprattutto per ricordare a me stessa che qualcosa di bello, anzi bellissimo, c’è stato.
Nonostante il clima di incertezza che mi avvolge e ci avvolge ogni giorno, siamo riusciti a ritagliarci lo spazio per continuare a sognare e viaggiare. Il viaggio come calma durante la tempesta, e ben poco importano i sacrifici occorsi.

 

L’inizio del 2016 avrebbe già dovuto farci presagire tempesta: è vero che eravamo in viaggio, per la precisione a festeggiare il Capodanno a Potsdam con gli amici, ma il meteo funesto (nebbia, vento glaciale e temperatura fissa a -11) e la poca adattabilità di alcuni ci hanno permesso di vedere poco e niente di una città che sicuramente rende al massimo in primavera/estate. Cattiva scelta della destinazione per il periodo forse, ma l’importante era stare insieme… o no?

 

La porta di Brandeburgo a Potsdam

 

La Germania è stata seguita da un po’ d’Italia, sempre a gennaio. Avevamo regalato a mia mamma un fine settimana a Torino ed i biglietti d’ingresso al museo egizio, visto che spesso ripensa con nostalgia a quanto avevamo visto al Cairo. A quello, abbiamo unito anche la visita al museo del cinema ed ovviamente al centro storico della città, che avevo visitato in gita scolastica molti anni fa. Sempre vivace ed affascinante, è stato un piacere tornarci.

 

La Mole Antonelliana di Torino

 

Per salire di nuovo su un aereo abbiamo dovuto aspettare la fine di marzo, per le festività pasquali. Ben consapevoli di non essere gli unici ad approfittare del ponte, stavolta abbiamo preferito spendere un tantino di più d’aereo per una località meno frequentata che ci permettesse di girare senza essere travolti (Londra 2014 docet). Destinazione Lituania quindi, Vilnius e Trakai per la precisione! Mai scelta fu più azzeccata: flusso di turisti minimo, clima non particolarmente freddo, costi ridotti, gente del posto gentilissima, cibo ottimo. Si nota che ci ho lasciato un pezzettino di cuore?

 

La torre di Gedimino a Vilnius

 

A maggio sono volata, questa volta da sola, alla volta di Barcellona. Non per visitare la città, dove ero già stata due volte, ma per imbarcarmi su una nave. Mini crociera di 4 giorni Barcellona – Cannes – Livorno – Barcellona. Tristarello come itinerario eh? Per fortuna che a bordo, insieme a molte amiche e ad altre migliaia di pazze, c’erano anche gli amori di una vita: i Backstreet Boys! Si loro, la “boyband” che 23 anni dopo è ancora qui. Esperienza unica vissuta a pieno, le 8 ore di sonno totali lo dimostrano 😀

 

Foto di gruppo con i boys 😀

 

Sempre per la serie “fangirl”, c’è stato anche l’intermezzo di un giorno a Roma per partecipare alla convention “JIBLand” dedicata ad alcune serie TV, tra cui Outlander. Sam Heughan e i miei boys a distanza così ravvicinata, non so come ne sono uscita viva! E ringrazio il cielo di avere un fidanzato così “comprensivo”.

 

Photo op con Sam Heughan

 

Come tutti gli anni, a giugno ci sono venuti a trovare gli amici dalla Repubblica Ceca, gli stessi con cui abbiamo condiviso molte delle esperienze del 2016. Qualche giorno in Toscana da noi, poi per il viaggio di ritorno li abbiamo “accompagnati” fino al lago di Garda, dove siamo rimasti per il fine settimana. Zona che conosco benissimo, da piccola il babbo mi portava tutte le estati a Gardaland. Stavolta però abbiamo passato, semplicemente perchè sperimentato l’anno precedente, a favore del MovieLand. Non è ovviamente mancata la parte culturale, con visita alla bellissima Sirmione e alla altrettanto stupenda Verona.

 

Il castello di Sirmione

 

Siamo partiti per le ferie estive l’ultimo giorno di luglio. Originariamente saremmo dovuti salire verso la Repubblica Ceca con stop in Austria insieme ad una coppia di amici, ma la macchina ha deciso di rompersi proprio il giorno prima e siamo dovuti ricorrere all’aereo all’ultimo secondo. Fortunatamente, trovando un Perugia – Monaco di Baviera ad un prezzo tutto sommato abbordabile. Così gli amici ci hanno prelevato in Germania, ed abbiamo continuato seguendo l’itinerario originario di 3 giorni: Flachau, Schaldming, Hallstatt, Bad Ischl, Bischofshofen e Salisburgo. Niente di meglio che il fresco dei monti austriaci dopo settimane di fuoco!Al rientro, ci siamo fermati da loro a Plzeň e ne abbiamo visitato i sotterranei e il bellissimo centro, completamente rimesso a nuovo rispetto a qualche anno fa. A solo un’ora da Praga, meriterebbe di essere sponsorizzata di più.

 

Hallstatt sembra uscita da una fiaba

 

I giorni successivi li abbiamo passati a Teplice dai parenti, tranne una scappatina a Praga, dove ho cercato di approfittare al meglio del poco tempo a disposizione. Prima di tornare in Italia, siamo stati 3 giorni con il solito gruppo di amici a Liberec e dintorni (Harrachov, Jested, Rokytnice) per un altro po’ di fresco e relax. 18 giorni totali vissuti al massimo!

 

Il municipio di Liberec

 

Due interminabili mesi e mezzo con i “piedi per terra”, prima di veder realizzato un altro desiderio: la Scozia! Per farlo ho dovuto mettere mano ai risparmi per New York, il mio grande sogno nel cassetto che sapevo non essere comunque concretizzabile a breve (sigh). Anche in questo caso abbiamo approfittato di un altro ponte, quello del 1 novembre. In 4 giorni siamo riusciti a visitare Falkirk, Edimburgo, Stirling, Doune, Aberfeldy, Fettercairn, Brechin e St. Andrews, comprese due distillerie e vari luoghi presenti in Outlander. Posti meravigliosi che ci hanno stregato, anche se non avevamo dubbi in proposito!

 

I resti della cattedrale di St. Andrews

 

L’anno si è chiuso al solito con il viaggio dai parenti in Repubblica Ceca, da dove ci siamo spostati per festeggiare il capodanno nella bella Poznań. La Polonia è una nazione che voglio assolutamente approfondire, ho già qualche idea che mi frulla in testa…

 

Il municipio di Poznań

 

La sorpresa più bella del 2016 allora qual è stata? Sicuramente essere riuscita a realizzare sogni che pensavo sarebbero rimasti tali ancora per un bel po’!
Dove metto la firma perchè il 2017 sia eccitante anche solo la metà??

 

  1. Sto ancora provando a capire se quel Sam Heughan sia vero :O 😉
    Sappi che in questo preciso istante sei la persona che invido di più al mondo!!!! 😉 🙂

      1. Oh mamma mia siete così belli che sembrate finti, veramente!!!
        Io credo che sarei sprofondata dalla vergogna a tal punto da non riuscire a fare la foto 🙁 😉 Raccontami come è stato, immagino l’emozione! Cosa ti ha detto? (oddio sembro una stalker ahaha!)

        1. Lui è bellissimo, io un po’ meno, sembro una bimbaminkia in piena regola, ma la felicità di quel momento…
          Guarda, anche io sono molto timida, ma anche lui sembrava molto intimidito. Durante la foto non è possibile parlare, non ce n’è il tempo materiale, puoi solo chiedergli come vorresti la posa (ho chieso ovviamente un bear hug). Durante gli autografi è diverso, hai quei 30 secondi e io stupidamente in entrambe le occasioni li ho “sprecati” spiegandogli i regalini che gli avevo portato. Lui è tutto sorrisi e ringraziamenti, è un tesoro! Mi fermo o potrei partire con il sermone su quanto lo amo xD

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