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Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: Madrid #whatsinaname

05/09/2017

Più di una volta ho rivelato la mia passione per la Spagna, anche se dei miei viaggi in terra iberica nel blog se ne trova solo qualche sporadica traccia. E credo sia arrivata l'ora di rimediare! Ecco perché nel #whatsinaname di questo mese voglio parlarvi di una delle città che, per mille ragioni, mi ha rubato il cuore: Madrid. Durante le mie ricerche mi sono imbattuta in storie davvero interessanti, anche se pare che l'origine del nome sia stata ormai comprovata ed universalmente accettata. Ma non possiamo mica limitarci alle verità assolute noi, quindi scopriamo le varie ipotesi formulate nel corso degli anni.

 

L'origine del nome Madrid: la leggenda della "Mantova spagnola"

Nel Secolo d'Oro spagnolo (XVI secolo) scrittori ed intellettuali si misero all'opera per creare una leggenda ad hoc sulla nascita della città, così grandiosa da poter reggere il confronto con quella della fondazione di Roma. Per farlo, scomodarono tale Bianor, uno dei sopravvissuti alla guerra di Troia.
Suo figlio Tiberio ebbe due eredi, di cui uno illegittimo insieme alla contadina Manto, che chiamò Bianor. Per evitare guai, consegnò al figlio una grossa somma di denaro perché se ne andasse insieme alla madre. I due si diressero a nord, dove il ragazzo fondò la città di Mantova in onore della genitrice.  Una notte, Apollo gli apparve in sogno assicurandogli grande fortuna se si fosse diretto ad occidente, "dove il sole muore".

Ocno ("colui che vede il futuro attraverso i sogni") Bianor si mise in viaggio per 10 lunghi anni, fino a che il dio gli confermò di trovarsi nel luogo giusto. Nella ricchissima vallata, incontrò dei pastori nomadi, i Carpetanos, che gli confessarono di essere in attesa di un segno divino per stabilirsi. I Carpetanos lo videro proprio in Bianor, e cominciarono a costruire la nuova città, che venne chiamata Mantua Carpetana, nome che appare anche in vecchie mappe. Tuttavia i pastori si trovavano in disaccordo circa la divinità a cui dedicare l'insediamento, per cui Apollo indirizzò Bianor verso Metragirta, o Cibeles, figlia di Saturno, che aveva dato la sua vita per far scomparire l'odio dalla terra. Bianor sentì di dover seguire l'esempio della dea, per cui fece scavare un fosso e vi si fece rinchiudere. Dopo molti giorni, la dea Metragirta apparve dal cielo su un carro guidato da leoni e lo portò con sè. La città di Metragirta con il tempo venne denominata Magerit, da cui Madrid.

madrid fontana de cibeles

L'origine del nome Madrid: l'orso ed il corbezzolo

Un'altra teoria ritiene che il nome originario della città fosse Ursaria, a causa dei molti orsi che abitavano le foreste nei suoi pressi e che andavano golosi di corbezzolo, in spagnolo madroño. Non a caso lo stemma di Madrid già dal Medioevo è formato da un orso ed una pianta di corbezzolo. Da madroño deriverebbe quindi Madrid.

 

L'origine del nome Madrid: luogo d'acqua abbondante

In alcuni documenti il termine Magerit appare anche ad indicare una fortezza costruita nel IX secolo lungo il corso del Manzanarre. Il nome, che significa "luogo d'acqua abbondante", potrebbe derivare dalle parole celtiche Ritu (guado) e Mago (campo in irlandese) o Matu (orso); quest'ultimo spiegherebbe  la traduzione latina di Ursaria.

 

L'origine del nome Madrid: luogo della madre delle acque

La teoria che sembra mettere tutti d'accordo è però quella di origine latino/araba.
Nel II secolo a.C. l'impero romano costruì un insediamento lungo il Manzanarre con il nome di Matrice (madre delle acque). Il termine si deve non tanto al fiume, quanto ai numerosi e ricchi ruscelli sotterranei. In seguito alle invasioni barbariche, i romani cercarono l'aiuto dei Visigoti, che però si appropriarono del territorio fino al 711, con l'arrivo degli arabi.
Per difendersi dalla controffensiva cristiana, Muhammad I, emiro di Cordoba, fece costruire su una collina sulla sponda sinistra del Manzanarre una torre di guardia. La torre divenne poi una fortezza e, molto tempo dopo, il palazzo reale. Di fatto, Muhammad fu il fondatore della moderna Madrid. I conquistatori adattarono il nome alla propra lingua, trasformando Matrice in Mayrit, da Mayra (madre, matrice) e -it, suffisso romano che significa "luogo".
Dopo la riconquista, è il nome in forma cristiana della combinazione latino-visigoto-arabica Matrit a prevalere: Madrid

madrid orso corbezzolo

È la grande abbondanza di acqua sotterranea che dà quindi il nome alla capitale spagnola, tanto che sul primo stemma della città figurava la dicitura

Fui sobre aguas edificada, mis muros de fuego son, ésta es mi insignia y mi blasón

 

Il termine Madrid racchiude in sè la storia della città, e le lotte susseguitesi nel corso dei secoli per la sua conquista.
Ammetto che la versione dell'orso e del corbezzolo è la mia preferita, forse perchè ogni volta che metto piede nella capitale spagnola un saluto alla simpaticissima statua a Puerta del Sol non può mancare.
Se foste voi gli studiosi, e ve ne infischiaste delle "prove", quale versione meriterebbe di essere universalmente riconosciuta?

  1. Oh cielo dei cieli: Madrid è la città della nostra Orsa! Non voglio urlarlo ai quattro venti, perché se poi la pretendono come nuova regina, noi rischiamo di perderla, ma sono convinta di aver visto davvero lei in una delle foto del post…
    Ora Celeste, io ti dico già che boicotto la versione orsacchiotta, perché non sono mica disposta a cedere la mia Guru del Web (ciao Dani), ma fiondo ogni mia cellula verso il corbezzolo. E ti dico il motivo: lo scorso anno, durante l’uscita in battello alla spiaggia delle due Sorelle, nelle Marche, ci hanno spiegato che anche il termine Conero, deriverebbe da corbezzolo di cui l’area è piena, tanto da accomunare il Monte Conero alla città di Madrid! Quindi per ora accetto questa versione come buona 🙂
    Ti abbraccio,
    Claudia B.

    1. Dobbiamo passare alla controffensiva e formare la nostra personalissima Madrid e mettere la nostra Orsa come regina! Anzi, utilizziamo il vecchio nome Ursaria che forse è più appropriato 😉
      Ahhhhh ma senti, non avevo idea da dove provenisse il termine Conero, grazie per avermelo detto! Tra un po’ potremo spacciarci quasi per linguiste xD
      Un bacione Claudia, grazie di essere passata!

  2. Mi piace la versione dell’orso e del corbezzolo! Quante cose imparo leggendo questo tuoi articoli, Celeste. Davvero interessanti! Io comunque a Madrid ci vivrei. Mi è piaciuta da morire! E le tapas del Mercado de San Miguel sono solo la punta dell’iceberg 😉 Ciao cara! PS: se c’è una petizione da firmare per mettere Orsa a capo di una nuova Ursaria contatemi😉

    1. Ciao Alessia, ti ringrazio!
      Mi fa molto piacere farvi scoprire qualcosa di nuovo, ti assicuro che anche per me è un divertimento scrivere questi articoli (se riesco a reperire info pertinenti si intende!). Il Mercado… credo di averci lasciato la maggior parte dei soldi spesi. Sono contenta che sia così lontano da me, ti immagini ad avere una cosa del genere vicino?
      Io ci sto a convincere Orsa a fondare una nuova Ursaria, ovviamente!!
      Grazie di essere passata, un bacione!

  3. Madrid è stata una dei miei primi viaggi all’estero e non mi ero posta la domanda da dove provenisse il nome!
    La versione che preferisco è quella dell’orso! E il corbezzolo lo sto andando a cercare su Google in questo momento!
    Come sai ti seguo con tanto piacere, proprio perché i tupi articoli non sono i soliti “cosa fare a”, “cosa vedere a “, “dove andare a sbattere la testa a”. I tuoi articoli sono veri e propri approfondimenti!
    Brava, continua così!

    1. Ciao Stefania,
      ti ammiro tantissimo per il tuo trovare il tempo di leggere E commentare anche quando sei in viaggio, grazie mille. E grazie di cuore per i complimenti, è un piacere scrivere certi post 😉
      Un bacione e goditi il viaggio :*

  4. Anche io tifo per l’orso e il corbezzolo, le altre versioni sono un po’ troppo storiche e a me piace sognare un po’! 😀
    Ma questi articoli Celeste sono così interessanti, sei un pozzo senza fondo di informazioni tu! <3

    1. Stessa ragione per cui anch’io tifo per orso e corbezzolo, anche se il tizio che va in giro per l’Europa a fondare città non mi dispiace!
      Grazie di cuore Lucrezia, mi fa piacere che la mia rubrica sia così apprezzata. Un bacione!

  5. E ‘ndovinate un po’ per quale versione io patteggi? 😉
    Wow grazie ragazze! Fondare una nuova Ursaria? *_* Che bello! Sto già pensando alla moneta (con un cambio favorevole ovviamente) e al primissimo emendamento dello Statuto Autonomo di Ursaria che sarà:
    ospitalità gratuita per travelblogger e tapas + sangria allyoucaneat.
    Inoltre nomino ad horas Celeste Primo Ministro delle comunicazioni e dei rapporti con l’Est
    Claudia Ministro degli affari esteri e dei trasporti (su due ruote)
    Alessia Ministro delle politiche feline e Direttore Onorario della Real Farmacia.
    Tutti i miei Ministri sono ovviamente con portafoglio esentasse e con jet personale 😀 😀 😀

    Comunque sono tanti i paesi e le città che hanno l’orso come simbolo: dalla Svizzera a Berlino alla stessa Madrid…siamo tutto tranne che una razza in estinzione 😛

    1. SCEGLI DOVE VUOI FONDARE URSARIA E ARRIVO! Sono commossa, prenderò questo incarico molto a cuore e farò del mio meglio mentre comunico dal mio jet privato mangiando tapas e bevendo sangria… mmmmmmmmm!!!
      Nonostante l’uomo si stia impegnando davvero tanto ultimamente, non siete proprio una razza in estinzione. BEAR POWER!!!

  6. Adoro Madrid! Mi è dispiaciuto passarci solo due giorni e mezzo ma solo bastati per farmela amare!
    Questa volta scelgo la versione ufficiale, perché non sapevo che i sotterranei nascondessero una tale quantità d’acqua! Imparo sempre un sacco di cose da questa rubrica! 😊
    Un bacione!

    1. Madrid è stupenda, leggo di tante persone che non riescono ad apprezzarla perchè si aspettano qualcosa sullo stile di Barcellona. Invece per me non c’è confronto <3
      Nemmeno io sapevo dei fiumi sotterranei, e pensavo pure che il Manzanarre come fiume non fosse così "ridicolo"... mi sbagliavo evidentemente!
      Grazie di essere passata Silvia, un bacione!

    1. Potremmo cominciare a provare a convincerla sul serio, siamo già diversi a voler entrare a farne parte 😀
      Un bacione Erica, grazie di essere passata!

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