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Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: Barcellona #whatsinaname

03/10/2017

Molte delle leggende che ho avuto il piacere di scoprire per #whatsinaname hanno come punto di riferimento Roma. O meglio, cercano di dimostrare che il nucleo originario del tale luogo ha avuto origine prima di quello della città eterna. Era successo con Madrid, lo ritroviamo questo mese con Barcellona.
Grazie ai capolavori di Antoni Gaudí, la città è pervasa da quell'alone magico e quasi mitico che coinvolge anche la ricerca dell'origine del suo nome. Che tuttavia è ben lontano dalla soluzione; il dibattito è ancora vivissimo, ma le ipotesi che vanno per la maggiore sono tre.  Andiamo a scoprirle insieme!

 

L'origine del nome Barcellona: Barcino e la pista ibero/romana

La versione più accreditata vuole che Barcellona derivi da Barkeno, toponimo dato al primo insediamento da una tribù ibera nel II secolo a.C. e riscontrabile grazie ad alcune dracme. Successivamente alla colonizzazione romana per mano di Gneo Cornelio Scipione Calvo, il nome fu latinizzato in Barcino (o meglio, Colonia Iulia Augusta Paterna Faventia Barcino). Un'ulteriore evoluzione risale al Medioevo, dove in molti documenti si trovano i termini Barchinona, Barcalona, Barchelona, e Barchenona. La forma attuale Barcelona compare per la prima volta nel VII secolo.

L'origine del nome Barcellona: Amilcare ed Annibale Barca

Una delle leggende legherebbe la nascita di Barcellona al mitico condottiero cartaginese Amilcare Barca, padre di Annibale.
Si dice che Amilcare ottenne dal senato la concessione di reclutare ed addestrare un suo esercito, con il solo scopo di espandere i territori di Cartagine; condusse i soldati attraverso il nord Africa, attraversò lo stretto di Gibilterra e, dopo 8 anni di guerra, riuscì a conquistare molti territori lungo la costa mediterranea. Fondò quindi la città portuale di Barcino (altre fonti dicono Barkenon, Barcelino o Barci Nova) in onore del nome suo e della sua stirpe, nel 230 a.C., due anni prima di morire. 

Un'altra versione sostiene invece che il fondatore della città fosse Annibale, che occupò il territorio durante la seconda guerra punica prima di avanzare verso i Pirenei.
Nonostante la storia sia decisamente credibile, non esistono prove o documenti scritti di un effettivo legame tra la famiglia Barca e la nascita di Barcellona, nè tantomeno che ci sia una relazione tra i due nomi.

 


L'origine del nome Barcellona: Ercole e la barca nona

Al solito, voglio chiudere con la mia versione preferita. Per la quale viene scomodato nientemeno che Ercole.
La nascita di Roma è ancora distante 400 anni, ed il nostro eroe si trova ad affrontare le sue celeberrime 12 fatiche. Tra un'impresa e l'altra, trova però anche il tempo di accompagnare Giasone e gli argonauti alla ricerca del Vello d'oro. Durante la navigazione vicino alla costa catalana, vengono colpiti da una terribile tempesta, alla fine della quale una delle imbarcazioni, la nona, risulta dispersa. Ercole si mette alla ricerca e trova barca ed equipaggio ai piedi della collina di Montjuïc: i naufraghi sono rimasti così affascinati da quel luogo che, con l'aiuto di Ercole e di Hermes (dio del commercio e delle arti) decidono di fondarvi una città e chiamarla Barca Nona, Barcanona.

Benchè per ovvie ragioni sia la più improbabile, sono rimasta profondamente affascinata da quest'ultima versione.
Un super-eroe mitologico che tra una mega impresa e l'altra trova pure il tempo di (intro)mettersi in una spedizione, cercare una barca dispersa e tanto che c'era fondare una città. Ve lo immaginate che curriculum?
Ercole: eroe, semi-dio e co-fondatore di Barcanona (meglio nota come Barcellona).
E io che sono in stato comatoso dopo un'ora e mezzo di palestra!
C'è da capirli però: la collina di Montjuïc resta tutt'oggi una delle zone più belle della città catalana. Figuriamoci che posto stratosferico nel 400 a.C.!

  1. Come darti torto?! L’ultima versione è la più bella, assolutamente. E nonostante tratti leggende legate a eroi e semi dei trovo comunque qualcosa di molto romantico in questa storia! Poi io adoro Barcellona! *_*

    1. Ciao Lucrezia,
      anch’io la trovo romanticissima. Ed avendo la fortuna di aver visitato Barcellona 2 volte, capisco l’essersi innamorati della collina di Montuijc! Un bacione, grazie di essere passata :*

  2. Voto per l’ultima, cosa ci può essere di più bello che innamorarsi di un luogo?
    E poi Barcellona è una delle capitali europee più belle, frizzante, colorata, per me Barcellona significa estate 😊

    1. Poche cose Silvia, davvero poche cose.
      Non amo particolarmente Barcellona a dire la verità, ma capisco l’innamorarsi di un luogo. E concordo con te, anch’io l’associo subito all’estate!
      Buona serata, e grazie di essere passata!

  3. Io non ho dubbi: per me è la seconda! Vuoi mettere questo figaccione che ha anche il tempo di recuperare una barca scomparsa? Ma per Barcellona questo e altro, è una città dove tornerei sempre.
    Buona giornata 😍

    1. Eh Silvia, non ci sono più gli eroi di una volta, c’è poco da fare! Io tornerei sicuramente per finire di esplorare i capolavori di Gaudì e per il cibo, per il resto preferisco altre città spagnole (e meglio chiuderla qui va!).
      Buona serata, grazie di essere passata 😉

  4. Anche io propendo per la mitologia…da ragazzina ero una fan di Pollon, un cartone animato con una bambina troppo scassaca#@i ma simpaticissima 😉 Se non lo conosci ti invito a cercarlo perchè trattava la mitologia greca in un modo demenziale ma geniale! L’adoravo e per merito suo avevo 8 in Epica! hahaah 😉
    A presto!

    1. Ma io Pollon lo conosco strabene e lo amo xD
      L’ho beccato anche qualche mattina fa su Italia 1, lo guarderei all’infinito!!! Quindi come darti torto? (Apollo forever!)
      Un bacio Orsa, grazie di essere passata

  5. Questa rubrica è veramente interessante! Sto scoprendo tantissime cose interessanti.
    Hai capito i naufraghi? Da una disgrazia ne è nata una delle città più vive d’Europa! 🙂

    1. Grazie Stefania!
      Eh si, che poi anche se Ercole non li avesse ritrovati, loro stavano bene lo stesso. Ma chissà se Barcellona sarebbe così a quest’ora, ho i miei dubbi 😉
      Grazie di essere passata!

  6. Anche la mia versione preferita è quella di Ercole, forse perché ho sempre amato la mitologia greca! Che figata *-* Ci tengo a precisare che prima di questo post, Amilcare per me era solo la voce maschile che si sente a Paperissima.

  7. Io non voglio sapere altro: voto la terza e sono sicura che sia quella giusta! Troppo affascinante, anche perché Montjuic è ancora oggi una zona quasi eterea, rispetto alla città. Io me lo vedo, quel maschione di Ercole fare tutto questo, tra una fatica e l’altra! Io e te Celeste non abbiamo la forza, ma lui si.
    Opterei per lasciare da parte romani, cartaginesi e anche Giacobbo (seppure tu non l’hai citato, lui in qualche modo centra sempre). Ercole uno di noi!
    Baci,
    Claudia B.

    1. Forse Montujic mi piace proprio perchè è diversa dal resto di Barcellona, così come il monte Tibidabo. Eh Claudia, lasciamo perdere. Con la nostra fortuna avrebbero dovuto mandare un’altra nave a cercare noi che stavamo cercando la nona barca xD
      Quindi, grazie Ercole per aver fatto il lavoro sporco!
      Un bacio, grazie di essere passata :*

        1. OH MA SCRIVETE DI SCOZIA!!! IO AMO LA SCOZIAAAA!!!! Ok scusa, mi ero fatta prendere dall’entusiamo, ma (ri)parto tra 2 settimane e sul tuo blog troverò sicuramente spunti interessanti 😀

          1. SIIII !!!! La amo dal primo momento in cui ci ho messo piede! ! 😊😊 Ma certo, molto volentieri. .. passa a trovarmi sulla pagina fb se ti va così possiamo tenerci in contato 😉😉

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