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Bagaglio: la mia top 5

20/10/2017

E niente, noi travel blogger ci stiamo prendendo gusto con i post "collettivi".
Dopo #desertislandrecords e il mitico Blogger Recognition Award, è arrivato il turno di parlare del bagaglio a mano, o meglio delle 5 cose che devi avere con te in viaggio, quelle che non lasceresti a casa nemmeno sotto tortura.
Ringrazio Silvia di The Food Traveller per avermi coinvolta, e per aver diffuso la bella iniziativa di Sandra di Passaporto e Colori. La domanda che Sandra ci pone è:

Se potessi portare in viaggio con te solo 5 cose cosa sceglieresti? A prescindere dalla destinazione e dal tipo di viaggio, cosa non può mancare nel tuo bagaglio?

 

Ben inteso che l'ovvio, come soldi/carte di credito, documenti e chiavi, non vale.
A differenza di Silvia e Sandra, non sarei probabilmente mai in grado di abbandonare il mio fido trolley per uno zaino, anche se a dire la verità quello che considero essenziale non è particolarmente ingombrante.
Ecco quindi la mia top 5!

1. La mia fida borsetta porta-medicine

Detto alla toscana, sono un troiaio. E non è nemmeno colpa dell'età che avanza, lo sono sempre stato. Per questo mi porto sempre dietro una mini borsetta dove metto di tutto: antistaminici, Malox, Diger Selz, cortisone ed una scatolina piena di Ibalgin, una magica pillolina rosa fuxia (....) che in Repubblica Ceca assumono per qualsiasi cosa. Un po' come la nostra tachipirina, ma molto più potente.

2. La macchina fotografica

Quando sono in viaggio, lungo o breve che sia, sento il bisogno di scattare foto come se non ci fosse un domani. Non importa se ho già visitato quello stesso posto altre 10 volte, devo avere la mia carissima macchina fotografica a farmi compagnia. Sono tutt'altro che una fotografa professionista, non ho né la conoscenza né le basi, ma mandatemi da qualche parte senza e potrei lagnarmi e disperarmi fino a farvi desiderare di piantarmi lì e non rivedermi mai più. Esempio banale: rapida visita non programmata a San Marino dopo il TTG. LEI l'avevo lasciata a casa. Abbiamo visto degli scorci di cui ignoravo l'esistenza -> TRAGEDIA.
Mai più, e pace se la mia mirrorless è un tantino ingombrante.

3. Smartphone/tablet

Finché non ha cominciato a dare i numeri, il tablet era uno dei miei compagni di viaggio in aereo più fidati. Non so voi, ma io mi annoio un sacco in volo, soprattutto se non sono accanto al finestrino. Per questo prima di partire lo pien(av)o sempre di film, serie TV e musica. In mancanza del tablet, le sue veci le fa lo smartphone, anche se devo accontentarmi della musica. Urge rimpiazzo!

4. Le ciabatte

Sono decisamente passati i tempi in cui non battevo ciglio e per risparmiare qualcosa sceglievo senza problemi camere con il bagno in comune. Lo spendere di più dovrebbe (dovrebbe) implicare una maggiore qualità del servizio e della stanza, ma onde evitare brutte sorprese, non vado da nessuna parte senza il mio fidato paio di ciabatte!

5. Un libro

Ogni volta che mi metto giù a fare la valigia, ci infilo sempre un libro. Non importa se pesa un quintale e se già so che non ne leggerò nemmeno una pagina. E se non riuscissi a dormire? E se in aereo mentre ascolto la musica il telefono si spegne e non ho niente da fare? E se passiamo molto tempo in metro? (si, sono stata capace di trascinarmelo anche in borsa mentre eravamo in giro). Caso clinico.

Questa è la mia top 5, ma adesso sono proprio curiosa di leggere quella dei miei colleghi:

Un'amica in viaggio
In world's shoes
Nel cuore della Scozia
Profumo di follia
50 sfumature di viaggio

Non ci sono regole, se non quella di ricordarsi di citare Sandra ed il suo blog.
Anche se non vi ho nominati, non significa che non sia curiosa di sapere la vostra di top 5. Raccontate!

  1. Ho partecipato anche io a questa iniziativa e mi sono divertita molto! Nel nostro bagaglio abbiamo in comune la macchina fotografica…non mi muoverei mai senza! Ciao e grazie per aver citato il tag sui dischi😉

    1. Ciao Alessia! Prima o poi arrivo a leggere anche il vostro, mi incuriosiscono molto le risposte che non sono mai ovvie 😉 figurati, il tag sui dischi è tra i miei preferiti in assoluto! Buon fine settimana

  2. Ecco io vi invidio, invidio tutti quelli che riescono a leggere dappertutto in metro, in volo, sul treno e anche per strada: ma come fate? Io non ce la faccio proprio a concentrarmi…sarà che nei miei biglietti ricevo sempre in omaggio la creatura scassaca@@i che rompe, frigna, urla e tira calci dietro il sedile. Quoto però le ciabatte e la pochette per le medicine. Ma questa pillola miracolosa fuxia? *_* Vado a googlarne il foglietto illustrativo! 😉
    Buon we!

    1. Guarda, io ci riuscivo più prima che ora. Credo che devo ringraziare Praga ed i suoi meravigliosi mezzi pubblici, a leggere sui suoi tram vintage mi sono sempre sentita molto diva 😂
      Sembra che le stia facendo pubblicità, ma la pillola è davvero miracolosa. Mia mamma l’ha pure portata dal nostro dottore, e lui le ha detto che in pratica è ibruprofene quasi puro, ovvio che faccia effetto. E pensa che in Repubblica Ceca ne prendono anche 6 al giorno quando sono malati, io bo…
      Buon fine settimana Orsa, e grazie di essere passata 😘

  3. Più potente della Tachipirina? Lo voglio, anzi mi informo per importarlo in Italia!
    Le ciabatte purtroppo sono una bella abitudine che io non ho, e poi così mi ritrovo a camminare in punta di piedi 😉
    Grazie per aver partecipato a questa iniziativa, e non vedo l’ora di curiosare nella valigia dei blogger che hai nominato.
    Buona giornata ❤️

    1. Silvia, decisamente più potente. Mia mamma la prende solo se sta veramente male, perchè a suo avviso stenderebbe un cavallo. Esagera come al solito, ma in effetti è notevole e, sono sincera, mi è già capitata di portarne qualche scatola a degli amici che me l’hanno chiesta xD
      Grazie a te per avermi coinvolto Silvia, anch’io aspetto di curiosare nella valigia degli altri blogger! Buon fine settimana :*

  4. Sai che le ciabatte sono la cosa che dimentico più facilmente quando parto? Però col cacchio che vado scalza, quindi 9 volte su 10 mi vedi girare a mezzanotte in pigiama e scarpe da ginnastica. Che meraviglia.

    1. Ahahaahahah io nei casi in cui me le sono malauguratamente dimenticate ho provveduto con i calzini, ma non è decisamente la stessa cosa. Anche se le scarpe da ginnastica sono un tocco di classe!

  5. ahahahahah anche io porto sempre le ciabatte! Anzi, per essere precisa, le infradito. Usando spesso (leggi come sempre) bagni in comune, non entro in una doccia senza averle ai piedi! 🙂

    1. Stefi, e te credo! Non ce la potrei fare nemmeno ad immaginarla una situazione del genere senza le mitiche infradito…
      Un bacione, fammi sapere poi com’è andata a Città della Pieve 😉

    1. Brava mica tanto, purtroppo spesso e volentieri è solo un peso in più che potrei risparmiarmi. La macchina fotografica anche pesasse un quintale invece ci DEVE essere, ti capisco in pieno!

  6. Anch’io non parto mai senza ciabatte, non si sa mai cosa si può trovare.. e spesso ne ho due paia, perché le tengo anche in doccia 😊
    Idem la borsetta porta medicine, mai senza!
    Quali altre tre cose metto sempre in valigia? Lo smartphone, gli occhiali da sole e la mia agendina in cui appunto ogni cosa: le spese, i nomi dei locali in cui mangio bene, ciò che provo in viaggio, un piccolo diario insomma! ❤
    Un abbraccio!

    1. Io per la doccia le uso solo in casi estremi, infatti di solito prediligo la ciabatta quasi invernale…
      Lo smartphone invece lo uso come tu usi l’agenda, ovvero per segnare in primis le spese e poi i luoghi da visitare, però l’idea di segnare anche quello che provi e appuntarselo al momento non è male, io lo faccio quando torno ma ho sempre paura di lasciare qualche pezzo… aspetto il tuo articolo completo <3
      Un bacione e grazie di essere passata!

  7. Carinissima questa iniziativa!! Sono un po’ una frana con questi tag, mi dico sempre che parteciperò anche io ma poi rimando sempre… mi piace però molto leggerli!
    Tra l’altro quelle che hai elencato sono tutte cose che anche per me sono fondamentali, specialmente la macchina fotografica… non esiste partire senza, anche a costo di dovermela trascinare dietro tutto il giorno senza mai usarla 😀

    1. Anche a me piace moltissimo leggerli, si scoprono sempre cose interessanti e si conoscono meglio le persone con le quali si parla, anche se in modo virtuale!
      Andare in giro senza macchina fotografica sarebbe come andare in giro senza una gamba, praticamente impossibile! Mi sentirei come se mancasse letteralmente una parte di me!
      Grazie di essere passata Diletta, buona giornata!

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