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Le 5 ragioni per cui Madrid è sempre una buona idea

20/02/2018

Nonostante sia stata a Madrid per ben 5 volte, non nascondo che spesso mi ritrovo a curiosare tra i prezzi dei voli per la capitale iberica. La passione travolgente per questa città, che prima o poi prometto di spiegare più a fondo, spesso non è né compresa né condivisa: quella Madrid, che nell’eterna lotta con Barcellona viene spesso accusata di essere la meno spagnola tra le città spagnole, per me è  invece un misto di eleganza, maestosità, movida e cultura. E rispetta perfettamente il poliedrico Paese che si trova a rappresentare. Non le manca niente insomma, ed i motivi per continuare a tornarci sono innumerevoli. Non voglio di certo annoiarvi con una lista infinita, per cui mi limiterò alla mia personalissima top 5.

 

Madrid è sempre una buona idea per… i suoi parchi

Se andate su Google Maps e cercate Madrid, zoomando un pochettino in avanti, la mappa si popolerà di puntini e puntoni verdi: sono i mille parchi della città, una risorsa incredibile ed una delle caratteristiche che più amo. E badate bene, non mi riferisco soltanto ai “mostri sacri”.
Tutti conoscono lo splendido Parque del Retiro, un gigante da 118 ettari che da solo meriterebbe un’intera giornata. Decisamente più piccolo ma non meno sorprendente, al suo fianco troviamo il Real Jardín Botánico, dal fascino davvero particolare anche in inverno. Spostandosi di pochissime centinaia di metri, all’interno della stazione di Atocha (sì, quella dei treni) c’è uno strepitoso giardino tropicale in mezzo alla sala d’aspetto! Lungo il Paseo del Prado si trova anche un singolare giardino verticale, proprio in concomitanza dell’entrata del Caixa Forum.

Da non dimenticare ovviamente i Jardines de Sabatini e Campo del Moro, che circondano il Palazzo Reale su due lati, Plaza de España ed il suo monumento a Cervantes, e il Parque del Oeste: al suo interno si trova il Templo de Debod, un tempio egizio del II secolo a.C. donato dal governo egiziano a quello spagnolo, probabilmente il luogo che preferisco in tutta Madrid. Visitatelo al tramonto e ditemi se non è magico!
Non posso che chiudere la lista con Casa de Campo, uno spazio verde davvero enorme (5 volte Central Park) che custodisce, tra le altre cose, un parco di divertimenti, lo zoo, parte della Fiera di Madrid, la teleferica, vari padiglioni e chi più ne ha, più ne metta.

Madrid è sempre una buona idea per… i suoi musei

Inutile sottolineare che i musei di Madrid siano tra i più belli e famosi al mondo.
Il più importante è senza dubbio il Prado, che con la sua collezione unica di opere di artisti spagnoli, italiani e fiamminghi è preso d’assalto in tutte le stagioni. Il prossimo anno si festeggia il 200esimo anniversario dall’apertura (19 novembre 1819), chissà se ci sarà qualche sorpresina…
Per puro gusto personale, il museo che mi ha davvero lasciato a bocca aperta è stato però il Reina Sofia. Decisamente più recente rispetto al Prado (1992), custodisce opere dei più importanti artisti contemporanei come Dalì, Miro, Kandinsky, Braque, Magritte ed ovviamente Picasso. La sua Guernica da sola vale la visita.

A concludere il cosiddetto Triángulo del Arte, il Museo Thyssen-Bornemisza, che si trova praticamente di fronte al Prado, dall’altra parte del Paseo. La pinacoteca, nonché centro culturale, è stata allestita con le opere provenienti dalla collezione privata del magnate tedesco dell’acciaio Thyssen-Bornemisza, e vanno dal Rinascimento ai tempi moderni.
Se, come me, avete dei compagni di viaggio che non amano particolarmente i musei, non importa quanto belli e prestigiosi, potete approfittare degli orari ad entrata gratuita (solitamente dopo le 18) come da indicazioni su ognuno dei siti ufficiali.

Madrid è sempre una buona idea per… i suoi mercati gastronomici

In generale, io ho un gravissimo problema con i mercati gastronomici spagnoli. Quando ne trovo uno che mi piace, che mi piace davvero, ci rimarrei all’infinito, cercando di assaggiare più varietà di cibi possibile.
Vi ho già parlato della Ribera di Bilbao e dei due sivigliani, quindi oggi non posso esimermi dal dire due parole sul centralissimo Mercado de San Miguel. Premetto che è sempre pieno, vista la sua vicinanza con Plaza Mayor; che è impossibile o quasi trovare un piano d’appoggio, data la mancanza di spazi liberi e la quantità di stand presenti; e che è un’impresa decidere cosa mangiare, perché la scelta è vastissima e le tapas una più buona dell’altra. È chiaro che la considero una tappa imperdibile, no?

In lista per le prossime visite ho anche il Mercado de San Antón, nel quartiere di Chueca, il cuore della movida madrileña; un mercato coperto su ben 3 piani che dovrebbe spaziare da cibi tipici a quelli gourmet. Stessa cosa per il Mercado de San Ildefonso, davvero vicinissimo al precedente, che mi incuriosisce soprattutto per i suoi interni, sembra un luogo sciccosissimo e davvero fuori dal comune. Molto bello anche El Huerto de Lucas, mercato specializzato in cibo organico di alta qualità, sempre nel quartiere di Chueca.
Insomma, la scelta è veramente ampia e ce n’è per tutti i gusti!

Madrid è sempre una buona idea per… gli amanti del calcio

Che io sia patita di calcio non è certo una novità. E Madrid è una delle capitali europee che ospitano il più alto numero di squadre partecipanti al corrispettivo della nostra Serie A, La Liga. Non vi sorprenderà quindi che la ragione che mi ha portato per la prima volta in città è legata proprio al gioco del pallone…
No, niente Real Madrid, a me mica piace vincere facile. Dopo la mia Fiorentina, sono un’orgogliosissima tifosa dei Colchoneros, l’Atlético Madrid. Benché ritenga che una visita al Santiago Bernabeu, uno dei tempi del calcio, sia quasi d’obbligo, è stato passeggiare sull’erba e attraverso il museo del vecchio Vicente Calderón che mi ha davvero emozionato. Vecchio, perché l’Atlético ormai ha una nuova e scintillante casa, il Wanda Metropolitano, ed il Calderón sarà presto abbattuto.

Se per voi anche l’Atlético è troppo “mainstream“, potete dirigervi verso Getafe, parte integrante dell’area metropolitana di Madrid, dove ha sede l’omonima squadra. Il Getafe è considerata la 4° potenza della capitale, dietro a Real, AtléticoRayo Vallecano, che quest’anno milita in Segunda División. Il Rayo è nato nel quartiere di Vallecas, storicamente uno dei più poveri di Madrid, ragion per cui anche la squadra è sempre impegnata nel sociale (le maglie a tema anti-omofobia e per la lotta ai tumori al seno sono solo gli esempi più recenti) e la sua tifoseria spiccatamente anti-razzista.
Come Getafe, anche Leganés e la sua squadra rientrano nell’area metropolitana della capitale. Dopo la storica prima promozione in Liga dello scorso anno, il club si sta difendendo alla grande, stazionando a metà classifica.
Sia mai che nel campionato 2018/2019 Madrid si presenti con ben 5 squadre nella massima divisione?

Madrid è sempre una buona idea per… i suoi dintorni

Ok. Siete stati tante volte a Madrid ed avete visto/fatto/provato tutto. La città la conoscete come le vostre tasche e non ha più segreti. Ottimo. Ma non è una ragione valida per non prenotare l’ennesimo volo verso la capitale iberica. Anche usandola solo come base aeroportuale, non fate l’errore di non visitare i suoi dintorni. Qualche nome? Aranjuez, sito UNESCO. Toledo, patrimonio UNESCO. Segovia, anch’essa sito UNESCO. Ávila, protetta dall’UNESCO. Il Monasterio de El Escorial, che ve lo dico a fare… UNESCO. E se ci si vuole spingere un po’ più lontano, ci sono anche Salamanca (guarda un po’, UNESCO) e la sorprendente Valladolid. Insomma, il mio consiglio è quello di noleggiare un auto all’aeroporto di Barajas (potete usare Easyterra per comparare i prezzi delle varie compagnie e le offerte) e farvi a fila. Anche se, personalmente, avrei difficoltà ad “assimilare” tanta bellezza in un colpo solo.
Un’altra ragione per tornare, no?

E voi, siete mai stati a Madrid?
Qual è la ragione per cui tornereste nella capitale spagnola all’infinito?
E ci sono altre città di cui non vi stanchereste mai? Raccontate, che questo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore!

  1. Questo articolo è arrivato nel momento giusto! Tra una decina di giorni partirò proprio per Madrid e quindi sono a caccia di informazioni. Sfortunatamente saranno solo 3 giorni pieni (vorrei anche includere Toledo – lo so, sono pazzo!) e vorrei ottimizzare il tutto, cercando di vedere il più possibile. Non avevo idea dei tanti parchi che ci sono e spero di trovare bel tempo per poterne vedere almeno qualcuno.

    1. Andrea, ti invidio un po’, Madrid mi manca tantissimo! Leggo di tanta gente rimasta “delusa”, spero che non sia così anche per te. Anche se francamente, non so come possa essere possibile…
      In 3 giorni pieni infilarci Toledo è una mezza impresa, ti consiglio in caso di prenotare i biglietti con anticipo perché noi ad esempio dovemmo forzatamente optare per il bus visto che i treni erano pieni, ed la cosa ci scombinò non poco tempi e piani.
      Io ho sempre trovato bellissimo tempo, ti auguro altrettanto perché i parchi sono davvero una marcia in più. Se ti servono info chiedi pure, e salutami la città <3
      Grazie di essere passato, buon viaggio!!

  2. Ehm…no non ci sono mai stata però hai ragione, hai argomentato le “buone idee” con molta convinzione 😉
    Caspita se dopo 5 volte guardi ancora i voli ci sarà un motivo più che valido 😉 A questo punto spero di vederla presto anche io! Ma prima c’è la Scozia eh, diamo precedenza alla terra di Sam 😛

    1. La Scozia è la Scozia, e su questo non ci piove! Ma a Madrid devi proprio andarci Orsa, se non altro perchè c’è tuo fratello (o era tuo cugino?) sullo stemma della città 😉
      Non c’è niente da fare, per quanto si possano vedere tutti i monumenti principali, una città, specialmente se grande e ricca, non la puoi conoscere in 3-4 giorni. Quelle a cui mi affeziono voglio saperle apprezzare appieno, per questo continuo a tornarci. Non fa una grinza, no?
      Grazie di essere passata Daniela, un bacione!

  3. Ahahah forse i mercati gastronomici sono la parte migliore! 🙂 Ricordo di aver mangiato molto bene a Madrid, e in tutta la Spagna in generale. Purtroppo con la capitale non è scattata per me una particolare scintilla. E’ stata bella e gradevole ma non mi ha fatto impazzire. Non dico che Barcellona sia meglio o più spagnola ma forse mi è sembrata più caratteristica. Il tuo articolo mi ha mostrato che effettivamente è una città molto ricca da vari punti di vista. Forse l’ho valutata male 🙂

    1. Il mondo è bello perchè è vario 😉
      A me Barcellona è piaciuta, ma mi ha dato l’impressione di troppo caos, niente a che vedere con la pacata eleganza di Madrid. È una città dove probabilmente mi vedrei a vivere, quindi ormai ho una sorta di “paraocchi”. Ma ha sicuramente tantissimo da offrire, forse puoi darle un’altra opportunità 😉
      Grazie di essere passata Stefi, un bacione!

  4. Tornerei a Madrid di corsa! È vero, amo Barcellona, ma Madrid mi ha conquistato al primo sguardo. Una città ricchissima, che ho visto in troppo poco tempo.
    Ho per esempio dovuto scegliere tra i musei, andando solo al Prado. Ed è stato un dolore non vedere Guernica.
    Ho visto troppo velocemente i parchi e mi mancano i mercati. Per non parlare dei fantastici dintorni: sogno l’Escorial da sempre!
    Grazie Celeste per tutti questi splenfidi suggerimenti!
    Bacioni,
    Claudia B.

    1. Madrid ha bisogno di un po’ di tempo per “schiudersi” e mostrarsi. Non sarà immediato come Barcellona forse, ma offre tantissimo. E ok i mercati ed i parchi, sono splendidi ma sono quel che sono… per la Guernica però dovresti proprio tornare. Ti lascia a bocca aperta, ti fa riflettere, ti stende. Credo che nessun opera d’arte mi abbia mai colpito tanto.
      Grazie a te di essere passata Claudia, un bacione!!

  5. Cavoli non sapevo che tu fossi stata per ben cinque volte a Madrid! Sei un’esperta! 😊 Mi hai dato diversi spunti per la mia prossima volta, in particolare il Mercado de San Antón, la Spagna non mi ha mai delusa sul piano culinario e questi mercati danno sempre grandi soddisfazioni! 😁
    E poi vorrei scoprire i dintorni, ho visto foto meravigliose del monastero dell’Escorial e mi piacerebbe visitarlo.
    Buona domenica Celeste, un bacione

    1. Eh si ormai lo sono diventata, ma non abbastanza, per questo devo continuare a tornarci 😀
      Di mercati ad esempio ho fatto solo quello di San Miguel, per non parlare dei dintorni… mi auguro che la tua prossima volta arrivi presto Silvia <3 un bacione e grazie per essere passata!

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