La nostra prima volta in Grecia. Prossima fermata: Atene

So che il Natale è qualcosa di più profondo dei regali, delle ferie, delle abbuffate e blablabla. Ma che posso farci, divento inevitabilmente superficiale quando so per certo che sotto l’albero troveremo due biglietti aerei! Ormai è diventata una piccola tradizione la nostra, dare una piccola “spintarella” alla mamma di Pavel per evitare che sperperi inutilmente soldi per robe esageratamente ingombranti (tipo cuscini abnormi per cui in Italia non abbiamo nemmeno le federe) o assolutamente inutili (tipo profumi che non uso o orologi che non metto); d’altra parte cosa c’è di meno ingombrante e più utile di un pezzo di carta stampata? E soprattutto, cosa potrebbe farci più felici di viaggio? E così, dopo Edimburgo nel 2017 e Siviglia nel 2018, quest’anno si vola ad Atene. La nostra prima volta in Grecia!!
In realtà sarà la nostra prima volta insieme, perché io sul suolo greco avevo già messo piede nel 2008; una mezza giornata sull’isola di Kos, durante un’escursione dalla Turchia. Non esattamente memorabile.

cariatidi acropoli atene grecia

Da Atene mi aspetto che…

… “sbugiardi” chi non perde occasione di parlarne male.
Ne ho sentite e lette tante sulla capitale attica, e di termini lusinghieri ce n’erano proprio pochi. Sporca e caotica sono quelli che vanno per la maggiore, ed in passato forse tale descrizione mi avrebbe “spaventata”. Però poi ascolto mia mamma che c’è stata qualche anno fa e che se n’è innamorata, altri blogger che l’hanno vissuta di recente e che ne hanno scritto un gran bene… quindi al solito le brutte opinioni lasciano il tempo che trovano. Non vedo l’ora di farmene una mia, ma qualcosa mi dice che Atene mi sorprenderà. Nella mia mente me la immagino un po’ come Belgrado, alla parola caotica non posso che associare lei. E sapete bene quanto l’abbia amata!

Il nostro programma per il fine settimana

Fidandomi ciecamente di chi mi diceva che il centro è piccolo e si gira velocemente, ho pensato che tutto il sabato e più di metà domenica fossero un buon punto di partenza. Poi ho aperto Google Maps e… apriti cielo e spalancati terra!! Il centro non sarà enorme, ma c’è qualcosa ad ogni angolo! Sì, adesso mi rendo conto che la cosa è abbastanza ovvia, in fondo è della culla della civiltà moderna che stiamo parlando; e spero che il programma che ho stilato ci permetta di vedere il più possibile.

La giornata di oggi non è da considerare, visto che atterreremo ben oltre la mezzanotte. L’hotel prescelto, Athens Point, non dovrebbe essere lontano dalla fermata del bus notturno che dall’aeroporto arriva in Piazza Syntagma; da sabato mattina dovremo poi fare un mini abbonamento per i mezzi, l’alloggio non è lontano dal centro ma ogni minuto sarà prezioso.

plaka quartiere atene grecia

Si comincerà con una passeggiata per il viale che tocca tutti i principali punti d’interesse, Dionisou Areopagitou; da lì, passando per il Teatro di Dionisio e l‘Odeon di Attico Erode, saliremo all’Acropoli, uno dei siti che sogno di vedere da una vita! Vista la stagione, mi auguro non ci sia troppa confusione, anche perché ho deciso di non comprare i biglietti salta-fila in anticipo.
Dopo aver passato in rassegna tutti i templi, sarà la volta della collina a finco, quella dell’Areopago, per poi finalmente testare la cucina greca nel particolarissimo quartiere di Anafiotika, dove gli abitanti, provenienti dalle isole, hanno come ricostruito le case natale.

Per le 14 dovremo essere in Piazza Syntagma, dove oltre al cambio della guardia ci aspetta Daria, una delle guide locals messe a disposizione dal progetto “This is my Athens“, promosso dall’ente del turismo locale. Daria, ateniese d’adozione ma russa di nascita, ci porterà alla scoperta dei quartieri di Kolonaki, Plaka e Psyrri, svelandoci curiosità e retroscena sulla storia della città e su com’è viverci.
Il giro in sua compagnia dovrebbe durare un paio d’ore, giusto il tempo di goderci idealmente in tramonto dalla collina di Filopappou.
Per cena vorrei toccare il “quartiere degli anarchici” Exarchia, a nord-est del centro, ma non so se ha molto senso andarci di notte visto che la caratterstica che lo contraddistingue è la massiccia presenza di street-art.

atene collina licabetto grecia

La domenica vorrei inauguarla dall’alto della collina più alta di Atene, quella del Licabetto, che raggiunge i 277m di altezza; fortunatamente c’è una funicolare che porta sulla cima, dove si trova anche una graziosissima chiesetta bianca. Da lì ci sposteremo allo stadio Panathinaiko, costruito interamente in marmo e prima struttura ad ospitare i moderni giochi olimpici del 1896.
Dopo aver visitato il Tempio di Zeus e l’Arco di Adriano, ci sposteremo nel quartiere di Monastiki per dare un’occhiata al mercatino delle pulci e pranzare nel mercato cittadino, che pare non sia esattamente adatto ai deboli di stomaco. Vedremo.

È non lontano da qui che si trova la cattedrale, insieme ad altre piccole ma importantissime chiese di origine bizantina. Seguiranno l’Agorà Romana e soprattutto l’Agorà Antica, all’interno della quale si trova il Tempio di Efesto, il meglio conservato della città.
A questo punto, volenti o nolenti, dovremmo incamminarci verso l’aeroporto, dove dovremmo essere per le 17 circa. Sarà una toccata e fuga abbastanza impegnativa la nostra, e con me che sono ancora mezza malata non so quanto riusciremo effettivamente a fare…

Se volete scoprirlo, e volete seguirci in questa breve ma intensissima avventura (sempre se non collasso prima), non dimenticatevi di sintonizzarvi sulle Instagram stories, che dovrei riuscire ad aggiornare più o meno in tempo reale. Altrimenti, ci vediamo sulla pagina Facebook con il classico resoconto serale.
Avete voglia di scoprire Atene attraverso i nostri occhi?

Nessuna delle foto presenti in questo articolo è stata scattata da me o mi appartiene, sono state prese da pagine free stock. Nel caso in cui ci fosse qualche problema, siete pregati di contattarmi e rimuoverò l’immagine “incriminata” all’istante.
There are 2 comments
  1. Chissà perché poi la gente parla male di Atene! Come sai, anche le persone con cui avevo parlato io mi avevano detto cose terribili sulla sua sporcizia e sulla sua pericolosità, e non l’ho trovata minimamente sporca o pericolosa.
    Anche noi siamo stati a Exarchia per cena ma in effetti non è stata un’ottima idea perché non si vede granché…
    Non vedo l’ora di sapere se ti piacerà ❤️

  2. Io non ci sono mai stata ma hai ragione, ho letto molte opinioni negative in confronto a quelle positive che invece sono davvero poche. Chissò perché poi? Aspetto le tue impressioni al ritorno per capire effettivamente quale sia la verità su Atene!

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