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Tutti i sapori della Scozia in un bicchiere: il cranachan

15/02/2017

 

Quando si pensa alla Gran Bretagna, la prima cosa che viene in mente non è certo il cibo sfizioso. Per motivi di budget e di gusto personale, escludendo locali etnici (principalmente messicani ed asiatici) ed hamburger, durante i miei viaggi oltremanica sono andata avanti a fish&chips. Buono, ma un po’ pesante a lungo andare.
Non mi aspettavo molto di più dalla Scozia, di cui l’unico piatto che conoscevo indirettamente erano gli haggis. Inutile dire che mi sono dovuta ricredere! Non starò a dilungarmi su cosa va assaggiato (a questo proposito rimando al bellissimo blog di Beatrice Nel Cuore della Scozia), ma voglio concentrarmi su ciò che ha colpito dritto al cuore un’amante dei dolci come me: il cranachan.

 

I suoi ingredienti sono semplici da reperire: lamponi, panna, avena, miele e whisky (rigorosamente single malt). Spesso il tutto viene accompagnato dallo shortbread, forse il più famoso tra i dessert scozzesi.
Tradizionalmente, al posto della panna veniva usato il Crowdie, un formaggio tipico delle isole Ebridi, da cui deriva l’altro nome con cui è conosciuto, Crowdie and Cream. Pare che anche il whisky sia stato aggiunto successivamente.

 

Non esiste una ricetta ben definita: c’è chi usa la panna da montare, chi la double cream (difficilissima da reperire); chi lascia l’avena tostata a marinare nel whisky una nottata, chi la mette semplicemente sopra, chi la mescola alla panna; chi lo personalizza con mandorle o noci. Non a caso, un tempo si usava disporre tutti i singoli ingredienti sul tavolo, cosicché ognuno potesse creare il proprio cranachan.
Adesso viene solitamente servito in bicchieri non troppo grandi, per ammirare la golosa alternanza di lamponi e panna che lo compone.

 

Il miglior cranachan che abbia assaggiato è in realtà una rivisitazione dell’originale. Dei piccoli cestini fatti di shortbread fanno da base ad un ciuffo di double cream mescolata a lamponi, miele, avena tostata e whisky, il tutto completato da lamponi freschi. Il paradiso. Se passate da Edimburgo, andate dritti da Usquabae (dove si mangia da dio) ed ordinatelo!

 

Versione Usquabae

 

Sono rimasta un po’ delusa in un altro ristorante, dove però il resto della cena è stata deliziosa. Da Albanach, sul Royal Mile, il cranachan è servito in modo tradizionale ed accompagnato da due shortbread rounds. Gli mancava quel qualcosa che è probabilmente dato dalla double cream: il 15% di grasso in più rispetto alla tradizionale panna da montare si sente eccome!

 

Versione Albanach

 

Sono abbastanza sicura che sia questa la ragione perchè anch’io ho provato a cucinarlo per due volte (più una terza in versione cupcake). Quello fatto a casa, a grandi linee stile Albanach (shortbread incluso). L’altro, come dessert di Capodanno a Poznań, ha beneficiato della spesa fatta in Germania, dove la famigerata double cream si trova facilmente. Tutt’altra consistenza e sapore più deciso. Anzi, se qualcuno sa dove è possibile comprarla/ordinarla in Italia, me lo faccia sapere.
Sono gusti personali ovviamente, forse per qualcuno potrà risultare troppo pesante. Non per me!
Vi terrò aggiornati con i miei prossimi esperimenti culinari. Nel frattempo se voleste cimentarvi anche voi nella preparazione, ecco la ricetta, presa e tradotta dal sito Undiscovered Scotland (gli ingredienti sono per due persone):


»
 300g di lamponi freschi
» 280ml di double cream o panna da montare
» 2 cucchiai di miele di buona qualità
» 2 cucchiai di whisky single malt (io uso il Glenlivet, facilmente reperibile e abbastanza economico)
» 2-3 cucchiai di avena

 

1. mettere l’avena in una padella asciutta e cuocere a fuoco lento. Mescolare di tanto in tanto, e tostare l’avena finchè non è dorata. Questo processo potrebbe richiedere 10-20 minuti.

2. Quando l’avena è dorata, spegnere il fornello e lasciarla raffreddare nella padella.

3. Mettere la crema/panna in una ciotola e montarla con lo sbattitore finchè non diventa morbida e relativamente spessa.

4. Aggiungere il miele ed il whisky e mescolare il tutto lentamente con una frusta , finchè il composto non diventa morbido e cremoso.

5. Mettere da parte alcuni dei migliori lamponi che serviranno per la decorazione finale, ed aggiungerne 3-4 in fondo al bicchiere.

6. Aggiungere il resto dei lamponi alla crema ottenuta e mescolare delicatamente, rompendo alcuni dei lamponi per dare una leggera colorazione alla crema.

7. Mettere il composto nei bicchieri.

8. A questo punto l’avena si sarà raffreddata. Usando un cucchiaino, cospargere uniformemente l’avena sul dessert. Aggiungere 1/2 lamponi come tocco finale e far raffreddare per circa 3 ore, o ancora meglio durante la notte.

 

Il mio primo tentativo

 

Il mio secondo tentativo (in un bicchiere troppo grande)

 

Aspetto i racconti delle vostre esperienze, sia come “assaggiatori” che come cuochi!

 

* Aggioramento del 20 febbraio: venerdì l’ho provato nell’ultima versione che mi mancava, ovvero il cheesecake (in questo caso mini). Ho utilizzato una super ricetta trovata sul sito A Spoonful of Sugar, alla quale ho aggiunto solo un po’ di whisky. Risultato eccellente!! Ogni tanto sono orgogliosa di me.

 

Mini cheesecake

 

 

  1. Ci proverò sicuramente! Io divento sempre matta a cercare di reperire certi prodotti anglosassoni che da noi sono praticamente impossibili da trovare: double cream, clotted cream per gli scones, un porridge decente,…. Ultimamente ho trovato il burro salato della marca Lurpack, come quello che mangiavo in Scozia, dopo aver girato tipo 20 supermercati..stavo per mettermi a piangere dalla felicità 🙂 Peccato che il super dove l’ho trovato sia a quasi 100km da casa 🙁

    1. Io purtroppo di grandi centri commerciali o negozi con articoli esteri vicini non ne ho… non so che darei per trovare sta benedetta double cream! Chissà quando tornerò in Scozia… sicuramente passerò prima dalla Germania, ma anche lì hanno quella da frigo che scade dopo una settimana, quindi quando ne ho presa una confezione basta 🙁
      Comunque domani provo a fare il cranachan cheesecake che ho trovato dei bei lamponi, ti aggiorno 😉

    1. Non potevo esimermi, ormai sono diventata “assaggiatrice ufficiale di cranachan” 😀
      Ed è facilissimo da fare, provalo appena hai tempo e non te ne pentirai 😉

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